Davide Bonetti

Usa la sua fisarmonica con naturalezza e passione trascinante” (Giornale di Brescia).

“Un sensibile musicista” (Paola Carmignani – Giornali di Brescia).

“Fra le sue braccia, la fisarmonica si trasforma in un’orchestra” (Nadia Spagna – BresciaOggi).

“Il denso procedere della musica di Bonetti, perennemente in bilico tra folklore, tango e jazz” (Giuseppe Gioacchini – Brescia Musica).

Fisarmonicista, musicista eclettico e compositore, Davide Bonetti si esibisce sia come solista che in diverse formazioni, passando dalla musica etnica a popolare, cantautorale, jazz e classica.

La fisarmonica è una tradizione di famiglia che parte dal bisnonno arrivando in modo naturale a Bonetti, grazie agli insegnamenti dello zio Filippo Bazzoli. Perfeziona l’uso dello strumento dal fisarmonicista di fama mondiale Fausto Beccalossi.

Diplomato in musica Jazz presso il conservatorio di Brescia nel 2007, approfondisce in parallelo lo studio col maestro Beppe Rusconi. Partecipa a numerosi seminari sia sulla pratica strumentale (Klaus Paier, Jean Louis Noton, Peter Soave, Frank Marocco) che sulla teoria e sull’improvvisazione (Pietro Leveratto, John Kinnison).

Sull’organetto diatonico si forma prevalentemente da autodidatta con ricerche sul campo e avvalendosi dei consigli di Franco Ghigini e Guido Minelli.

Viene scelto dall’inventore Fiorenzo Bernasconi come sperimentatore del Bercandeon, nuovo strumento musicale della famiglia delle ance libere.
Nel 2017 esce il suo primo disco, ¡Bercandeon! interamente realizzato con questo strumento.
Nel 2021 pubblica il Metodo per Bercandeon, primo metodo al mondo dedicato a questo strumento, successivamente tradotto in inglese.

Si dedica inoltre allo studio e alla pratica di vari strumenti: percussioni, basso, melodion, melodica basso, toy piano, tastiere.